ROBERTO FIORE E LA LEGA DELLA TERRA, UN INCONTRO A CREMONA PER PARLARE DEL FUTURO DELLA NOSTRA AGRICOLTURA

Lega della Terra a Cremona - sabato 24 ottobre 2009 -

Sabato 24 ottobre 2009 i militanti della Lega della Terra si sono ritrovati a Cremona , in occasione della Fiera Agricola Nazionale del Bovino da Latte.

Eravamo li per far sentire la nostra voce contro il basso prezzo del latte italiano alla stalla; al nostro fianco c'era il Segretario Nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore.

Sono stati distribuiti più di sette mila volantini che spiegavano cos´è la Lega della Terra e le ragioni della nostra protesta. In sintesi quattro erano i temi proposti all'attenzione dei convenuti: il basso prezzo del latte pagato alla stalla, lo strapotere del comparto industriale e dei trasformatori, il vuoto legislativo nei confronti delle frodi nel settore lattiero-caseario e la mancanza di una politica a favore dell´agricoltura italiana e della protezione dei prodotti tipici.

Alle ore 11,00 è arrivato Roberto Fiore che, accompagnato da Paolo Zattoni, il responsabile della Lega della terra per il nord Italia, ha fatto visita agli stand della fiera ed ha incontrato numerosi allevatori, fermandosi a parlare ed ascoltando le loro preoccupazioni. È stato ribadito ancora una volta il grave squilibrio tra i costi di produzione ed il prezzo di vendita del latte alla stalla, che, essendo troppo basso, mette a repentaglio la sopravvivenza di numerose stalle, circa 45.000. Si è parlato anche del problema delle quote latte e dell´invasione dall´estero di latte e cagliate a basso prezzo e di dubbia qualità e salubrità.

Più tardi Fiore e Zattoni hanno raggiunto la palazzina dei convegni per incontrare il ministro Zaia e presentargli " Le 10 domande a Zaia " sul problema latte ma, essendo il ministro assente, si è tenuto un cordiale incontro con il Presidente della Fiera di Cremona - dott. Antonio Piva - che ha ricevuto le 10 domande ed ha ascoltato le ragioni della Lega della Terra. Roberto Fiore, incontrando la stampa, ha insistito per l'avvio di politiche di la tutela dei prodotti nazionali e per il blocco dell´importazione di prodotti lattiero-caseari di provenienza extracomunitaria, ha denunciato la scarsa attenzione della politica sui problemi dell´agricoltura italiana ed ha rilevato come gli allevatori stessi non siano uniti nella lotta dei loro interessi. Zattoni ha invece denunciato lo strapotere dell´industria e della trasformazione nella formulazione del prezzo del latte alla stalla ed ha evidenziato la mancata volontà politica di effettuare controlli sull´adulterazione del latte e dei formaggi, con l´uso di cagliate, latti in polvere e liquidi di dubbia provenienza. Abbiamo inoltre evidenziato come il promesso decreto legge sulla etichettatura e tutela delle produzioni agricole italiane sia impantanato nelle pieghe della burocrazia, ma soprattutto sia ostacolato dai poteri forti del mondo industriale e capitalista.

La Lega della Terra chiamerà a raccolta tutti quegli allevatori ed agricoltori che sono disposti a lottare per la sopravvivenza dell´agricoltura italiana e del mondo rurale e contadino, esempio sublime per le nuove generazione e per l´amore verso il proprio territorio.

 
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AGRICOLTURA,LEGA DELLA TERRA E FORZA NUOVA LANCIANO LE 10 DOMANDE AL MINISTRO LUCA ZAIA

Il Segretario di Forza Nuova Roberto Fiore sarà a Cremona sabato 24 ottobre per intervenire alla Fiera Internazionale del Bovino da latte.
La presenza di Forza Nuova e della Lega della Terra annunciata negli scorsi giorni ha creato scalpore:il movimento intende opporsi con concrete proposte al Ministro dell'Agricoltura Luca Zaia, il cui operato è, a dire di Forza Nuova , gravemente insoddisfacente.
Il mondo dell'Agricoltura versa in uno stato pietoso in tutta Europa, per decenni è stato trascurato e vessato:è giunto il momento di cambiare politica, e di restituire al mondo agricolo la dignità sottratta.Partendo dal circuito dell'allevamento.
Roberto Fiore afferma:"45.000 stalle sono a rischio chiusura, 300.000 posti di lavoro nel mondo dell'allevamento sono in pericolo. E tutto accade nel massimo silenzio degli organi di informazione. Forza Nuova lancia 10 domande al Ministro Zaia. Ministro, se ci sei fai un fischio."

 

LA LEGA DELLA TERRA PONE 10 DOMANDE AL MINISTRO ZAIA!

1. Signor Ministro, gli industriali lattiero-caseari sono agevolati da un vuoto legislativo che permette loro di spacciare il latte estero come italiano. In Italia infatti basta che una piccola percentuale del latte imbottigliato sia italiano per spacciare tutto il prodotto etichettato come made in Italy. Quanto dovremo aspettare ancora prima di sapere da dove proviene quello che beviamo?

2. Come lei sa, alle nostre frontiere entrano merci anche di dubbia provenienza, prive di tracciabilità, e spesso senza i requisiti minimi di salubrità e sicurezza alimentare. Quando si darà ordine ai NAS di controllare tutti i prodotti a base di derivati del latte?

3. Gli industriali italiani stanno tirando troppo la corda, quest'anno pagano il 30% meno ai produttori di latte.Il latte italiano, sottoposto a rigide regole sanitarie e a maggior costi produttivi ,viene pagato al prezzo globalizzato dei prodotti esteri. Quando il suo ministero deciderà di imporre un giusto prezzo alla stalla del latte realmente italiano, e di favorire la sua consumazione e la sua vendita?

4. La Sua richiesta alla Comunità Europea di stanziare soldi per l´ammasso privato di formaggi e latte in polvere va a vantaggio esclusivo di sostenere i prezzi di vendita al dettaglio e quindi a vantaggio di industriali e trasformatori. Quando si cercherà una buona volta di portare vantaggi al prezzo del latte alla produzione?

5. In molti caseifici e industrie lattiere si fa uso di latte estero, polveri di latte e cagliate di provenienza estera. Nei supermercati e nelle industrie arrivano ogni giorno ettolitri di latte estero sterile, semilavorati e polveri di caseina per poi essere trasformati industrialmente e diventare prodotti italiani all'insaputa dei consumatori. Quando saranno veramente tutelate le produzioni d´origine e le produzioni tipiche italiane ?

6. Lei, Ministro, ha regalato le quote a chi non ha mai rispettato le regole. Toglierà le quote a chi non pagherà le multe e continuerà con i contenziosi verso lo Stato?

7. Lei sa che abolire le quote latte vuol dire dare uno schiaffo agli allevatori onesti, che hanno investito per rispettare la legge e potrebbero ritrovarsi con mutui ancora da pagare per un capitale che Lei vuole non ci sia più ?

8. Lei sa che la sua politica di abolire le quote latte fa il gioco degli industriali, che chiedono più produzione e sempre minori prezzi alla stalla?

9. Lei si oppone alle giuste richieste di Francia e Germania di abolire le compensazioni nazionali, per favorire il solito giochetto degli allevatori fuori quota. Non trova che il rispetto delle quote individuali porterebbe ad un immediato calo della produzione con conseguente maggior ricerca del latte italiano ed un miglioramento del prezzo alla stalla ?

10. Quando, signor Ministro, toglierà quel fazzoletto verde dalla giacca ed inizierà ad essere il Ministro dell´Agricoltura di tutti gli allevatori italiani, e non solo di una parte politica?

 

 

ALLEVATORI,FIORE:VERRO' A CREMONA PER SOSTENERLI

Il Segretario di Forza Nuova Roberto Fiore interviene in merito alla sua partecipazione alla Fiera internazionale del Bovino da Latte prevista per sabato 24 ottobre:"l'Ue ha annunciato che Bruxelles stanzierà 280 milioni di euro a favore del settore lattiero-caseario ed un fondo di aiuti alla professione. Ma questa mossa, per quanto possa essere letta con ottimismo, non sarà sufficiente per cambiare una situazione in crisi endemica.E' necessario infatti "prosegue Fiore:"cambiare le regole del gioco, il Ministro italiano Zaia deve, assieme al Governo, adoperarsi per imporre agli industriali di pagare un prezzo adeguato alla stalla. Deve essere privilegiata la produzione nazionale. Gli italiani infatti non sanno che i latticini che pagano a caro prezzo perchè "made in Italy" spesso non sono affatto di origine nazionale, dato che la legge vigente in materia è, a dir poco , molto permissiva. Sabato intendo esporre alla città di Cremona ed ai convenuti alla Fiera le proposte che Forza Nuova ha elaborato in materia con l'associazione Lega della Terra. La mia vicinanza alle richieste dei produttori è altissima, ed il sostegno del mio partito a tutti i lavoratori italiani vittime della crisi economica e degli sciacalli della crisi, è noto."

 

ALLEVATORI,FN:DIFENDIAMO INTERESSI ITALIANI

Paolo Caratossidis, coordinatore nazionale di Forza Nuova, afferma in merito alla Fiera Internazionale del Bovino da Latte di Cremona a cui è prevista la sua partecipazione il 24 ottobre:"*il mondo dell'agricoltura e dell'allevamento nazionale ed europeo sta vivendo una crisi drammatica che non conosce precedenti. Solo nel mondo dell'allevamento, in Italia sono a rischio - sostiene - 45 mila stalle, quasi 300 mila lavoratori e oltre 22 miliardi di euro di valore generato dalla filiera nel settore lattiero caseario che rappresenta la voce più importante dell'agroalimentare
italiano. Si tratta di un problema gigantesco, soprattutto se pensiamo che mentre potremmo avere prodotti agricoli a sufficienza per sfamare l'Italia intera, spacciamo per italiani prodotti provedienti da ogni parte
del mondo. Un atroce inganno ai danni del consumatore e un modo per soffocare la nostra sana agricoltura di qualità".*
Conclude Caratossidis:"*a Cremona Forza Nuova sarà al fianco della Lega della Terra per difendere, dato che non lo fa il Ministro competente, Luca Zaia, gli interessi dei nostri allevatori e di tutti gli italiani."*

 

ALLEVATORI,FORZA NUOVA LANCIA LA MOBILITAZIONE

Forza Nuova e Lega della Terra, unite per un'iniziativa di sensibilizzazione sui problemi nel mondo dell'Agricoltura ed in particolare degli allevatori
di bovino da latte.
In occasione dell'annuale Fiera Internazionale del bovino da latte di Cremona, sabato 24 ottobre, Forza Nuova manifesterà il proprio sostegno agli
allevatori italiani, vittime di una politica agricola nazionale che rischia di far chiudere oltre 45.000 aziende.
Paolo Zattoni, coordinatore per il nord della Lega della Terra, afferma: "*300.000
posti di lavoro nel mondo dell'allevamento sono a rischio. Quest'anno i produttori alla stalla ricevono dagli industriali solo 28 centesimi per un litro di latte. Eppure il latte al consumatore risulta sempre più costoso.
Gli italiani oltretutto spendono denaro per bere un prodotto che spesso è commercializzato come italiano pur essendo di provenienza estera. Il Ministro Zaia cosa intende fare? Noi vogliamo risposte."*
Luca Castellini, coordinatore lombardo del partito, attacca l'amministrazione comunale di Cremona che vorrebbe impedire l'evento e conclude:"*La Lega della Terra e Forza Nuova non accettano e non accetteranno mai bavagli politici di nessun tipo travestiti da divieti formali , né da quella di Cremona né da qualsiasi altra amministrazione comunale in Italia e lanciano la loro presenza all´esterno della Fiera del Bovino da Latte di Cremona sabato 24 ottobre insieme al proprio Segretario Nazionale Roberto Fiore. Nessuno ci impedirà di parlare con gli agricoltori italiani, vittime di chi si ostina a tutelare interessi extranazionali a discapito di chi lavora e produce onestamente."*

 
     
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